Regista e scenografa / Theatre director and set designer

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11-15 aprile 2012 LAB!

Babele

Progetto BABELE

Laboratorio di approfondimento sul testo di Ana Candida De Carvalho Carneiro

Testo vincitore del premio Hystrio 2011 scritture di scena_35

Testo selezionato per la 9tn Women Playwrights International Conference in Stoccolma (15-20 august 2012)

Laboratorio condotto da Sabrina Sinatti

Il laboratorio si pone come momento di indagine  lungo il  cammino  verso la realizzazione di un progetto articolato attorno a Babele. E’ rivolto ad attori professionisti e attori neo-diplomati  con un interesse verso la drammaturgia contemporanea, i meccanismi testuali spesso insoliti che la regolano e il lavoro su personaggi vicinissimi al contesto in cui viviamo.

Come si sa comprendere ciò che è troppo vicino comporta non meno difficoltà di ciò che è lontanissimo da noi. Il laboratorio si pone così il doppio intento, da una parte sondare  quelle profondità che il testo dona alla  scena, concedendoci il gioco delle domande fuori dalla frettolosa macchina produttiva, e dall’altra offrire agli attori partecipanti una modalità di approccio a un testo scritto oggi che parla di oggi e che a scanso dall’essere pura cronaca, nei temi trattati ci vede immischiati tutti.

Nella concatenazione di dialoghi, sempre a non più di due personaggi, emerge in Babele il dilemma della comunicazione tra uomini e della qualità della relazione che attraverso la comunicazione si consolida o  che con l’avvento della globalizzazione, si disperde. Attorno a questo nucleo così caro al mestiere del teatro, il laboratorio si muoverà su un primo lavoro fisico e corale, aprendo le implicazioni date dallo spazio, dal corpo, dai corpi.  Seguirà l’approccio ai personaggi, dentro le maglie di un linguaggio  serrato e ad alte temperature emotive.

Il testo

Thomas Ruhe è un linguista che sta cercando di decifrare una lingua in procinto di sparire. Da una regione remota e imprecisata della terra, porta in città l’ultima parlante di questa lingua, una vecchia malata che sta per morire. Le difficoltà lo portano a chiedere aiuto al nipote della vecchia, suo unico parente vivo, che ha deciso di venire in città per cercare fortuna. A questa vicenda principale, s’intrecciano le storie appunto di Djibo,  l’aborigeno, la cui identità viene pian piano inghiottita dalla cultura dominante; di Sarah, l’ex fidanzata di Thomas, giovane ragazza che cerca di sopravvivere in un mondo senza morale; di Samuel Ruhe, top manager di una multinazionale delle telecomunicazioni, a un passo dal diventarne tramite un fusione, amministratore delegato mondiale; e della Signorina Jolie, sua fedele segretaria.

“Babele sembra parlare della trappola del capitalismo moderno o meglio dell’attuale “libertà condizionata” di noi tutti, attraverso un congegno testuale che intreccia forma e contenuto, fatto di rigorose simmetrie tra personaggi concreti, toccanti e talvolta ironici  e una tessitura di segni minuziosamente distribuita,  eppure come un rompicapo logico, capace di sfidare lo spettatore in ciò che costantemente sfugge.I temi della globalizzazione, del linguaggio, della tensione verso il successo incondizionato, delle minoranze, del rapporto tra natura e cultura e più ancora il tema che riguarda il destino di quei valori come l’amore, l’amicizia il senso di fratellanza e solidarietà o semplicemente lo sguardo e l’ascolto dell’altro in un mondo egemonizzato dalla tecnica, costituiscono un indubitabile collante con la nostra contemporaneità.Contemporaneità che in Babele mostra tutta la sua ferocia e spregiudicatezza così come suscita la più disperata commozione per l’umanità fragile che racconta.” Dalle note di Sabrina Sinatti

Il testo è stato presentato in forma di lettura scenica lo scorso giugno al Teatro Elfo-Puccini con la generosa collaborazione degli interpreti: Donatella Bartoli, Michelangelo Dalisi, Matilde Facheris, Filippo Gessi, Edoardo Ribatto.

Dove: LAB 121, Corso di Portaromana 121, Milano

Quando: dal 11 al 15 aprile 2012

orari: dal mercoledì al sabato 14-19/domenica 12-17

totale 25 ore

scadenza iscrizioni giovedì 5 aprile 2012

inviare richiesta di iscrizione e Curriculum Vitae a info@sabrinasinatti.com

Benvenuti nel mio sito

Benvenuti nella mia “casa” sull’etere.

In questa casa abito io ma anche chi insieme me ha condiviso idee, progetti, prospettive, e sudore della fronte. E’ un luogo dove lasciar traccia di un lavoro fatto, concreto e tangibile  – anche quando per sua natura non c’è più e scompare – e del lavoro a venire, sapendo che il teatro è sempre qualcosa in più di un lavoro e soprattutto che per farlo c’è bisogno di un io+io+io+io+io e via di seguito, in una parola, di un “noi”,  pulsante e vigile sulla realtà.

Inauguro questa casa con due notizie:

La prima è che è uscito il nuovo numero di HYSTRIO (gennaio-marzo 2012) e che tra gli interessanti reportage all’interno è pubblicato il testo di Ana Candida De Carvalho Carneiro: BABELE,  vincitore del Premio Hystrio-scritture di scena_35.
Il testo è alla base di un progetto di spettacolo su cui stiamo attualmente lavorando.

La seconda notizia è che è in via di definizione l’apertura di  un ciclo di LABORATORI da me diretti. I laboratori saranno rivolti sia a professionisti che non.
Ne darò comunicazione  al più presto insieme ai luoghi e alle date.

BABELE- Premio Hystrio scritture di scena 2011

Premio Hystrio 2011

TEATRO ELFO PUCCINI corso Buenos Aires, 33 – Milano

Venerdì 24 giugno 2011    ore 21

BABELE

di ANA CANDIDA DE CARVALHO CARNEIRO

testo vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena _35

Thomas Ruhe è un linguista che sta cercando di decifrare una lingua in procinto di sparire. Porta in città l’ultima parlante di questa lingua, una vecchia malata che sta per morire. Chiede l’aiuto del nipote della vecchia, suo unico parente vivo: Djibo, l’aborigeno, la cui identità viene pian piano inghiottita dalla cultura dominante. Parallelamente, s’intrecciano le storie di di Sarah, l’ex fidanzata di Thomas,  di Samuel Ruhe,  fratello di Thomas e top manager di una multinazionale delle telecomunicazioni,  della Signorina Jolie, fedele segretaria di quest’ultimo.

regia di Sabrina Sinatti

con

Donatella Bartoli – nel ruolo della Sig.na Jolie

Michelangelo Dalisi – nel ruolo di Djibo

Matilde Facheris – nel ruolo di Sarah

Filippo Gessi – nel ruolo di Thomas Ruhe

Edoardo Ribatto – nel ruolo di Samuel Ruhe e nella voce del Prof. Wittman

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